Carlo Castrogiovanni
Codogno, 29 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Trovato morto nella sua abitazione, Carlo Castrogiovanni aveva 79 anni ed era un volto conosciuto nel mondo degli scacchi. Candidato Maestro della Federazione Scacchistica Italiana, aveva alle spalle una lunga attività agonistica e per anni aveva contribuito anche all'organizzazione di tornei a Codogno.
L'allarme è scattato domenica, quando una delle figlie, dopo averlo sentito normalmente al telefono il pomeriggio precedente, non è più riuscita a contattarlo. Poco dopo le 13.30 sono intervenuti i soccorritori nella sua abitazione di via Goldaniga, ma per il 79enne non c'era più nulla da fare. Gli accertamenti dei carabinieri hanno ricondotto la morte a un malore improvviso, verosimilmente un arresto cardiaco avvenuto nelle ore precedenti. L'autorità giudiziaria ha restituito la salma alla famiglia senza disporre l'autopsia.
Castrogiovanni era però molto più di un semplice appassionato di scacchi. Aveva raggiunto la categoria di Candidato Maestro e negli archivi federali compare con un punteggio Elo superiore ai 2mila punti. Nel 2012 arrivò terzo al Campionato provinciale di Lodi e continuò a prendere parte alle competizioni anche in età avanzata: ancora nel 2023, a 76 anni, partecipò al Piacenza Chess Festival. A Codogno aveva inoltre contribuito all'organizzazione di diversi tornei e alla diffusione della disciplina.
I funerali si celebrano oggi alle 16 nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes a Piacenza, seguiti dalla tumulazione nel cimitero urbano di via Caorsana.