Scontro sulla remigrazione: il gazebo del 4 aprile
Lodi, 07 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Un movimento trasversale formato da associazioni e gruppi, sotto l'egida del Coordinamento 25 Aprile, dice no alla remigrazione e "condanna fermamente" l'allestimento del relativo banchetto per la raccolta di firme a sostegno di una legge di iniziativa popolare, avvenuto sabato in Piazza della Vittoria a Lodi. La nota firmata da ANPI Lodi “Martiri del Poligono”, Associazione culturale Adelante, Antifa Lodi, FIAB Lodi Ciclodi, Rumorossə e Libreria Sommaruga si è diffusa in queste ore. Intanto il "Comitato Remigrazione e Riconquista" ha annunciato altri appuntamenti lodigiani.
"Riteniamo gravissimo che sia stato concesso uno spazio pubblico a un’iniziativa che, dietro una terminologia apparentemente neutra, cela una visione disumana e pericolosa - spiega il Coordinamento - la remigrazione altro non è che una forma mascherata di deportazione, contraria ai principi costituzionali e ai valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica".
La nota del movimento aggiunge: "La presenza di esponenti dell’estrema destra e di simboli neofascisti, insieme alla partecipazione di figure come Ettore Sanzanini e alla prevista visita di Caio Giulio Cesare Mussolini, conferma la natura ideologica di questa iniziativa".
Il Coordinamento 25 Aprile ribadisce quindi "la propria determinazione a opporsi a ogni tentativo di normalizzazione di idee che incitano all’odio e alla discriminazione. Lodi non è e non sarà terreno fertile per odio e discriminazione!".
Nel frattempo il Comitato Remigrazione e Riconquista a Lodi ha comunicato i suoi prossimi appuntamenti: sabato 11 aprile ci sarà un gazebo in piazza del Popolo a Casalpusterlengo dalle ore 15, mentre mercoledì 15 aprile ci sarà il ritorno a Lodi con una conferenza nella Sala Cantina Vistarini, sempre in piazza della Vittoria, dalle ore 21.