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Varese, 30 luglio 2026
(Andrea Biraghi) Scarcerato, ma con il divieto di dimora in tutta la Lombardia, dopo il terzo arresto per furto in appena dieci giorni. È la misura disposta dal giudice Alessandro Chionna del tribunale di Varese nei confronti di un uomo di 42 anni, fermato da ultimo a Varese dopo aver tentato di portare via cosmetici e profumi per circa 470 euro dall’Iper di viale Belforte.
Durante l’udienza davanti al tribunale di Varese, il giudice ha convalidato l’arresto e accolto la richiesta del pubblico ministero Antonia Rombolà, imponendo al 42enne di non dimorare in nessun comune della regione. Nonostante la sequenza ravvicinata di episodi e i diversi precedenti di polizia, l’uomo è stato rimesso in libertà.
Quello di Varese è stato il terzo arresto in dieci giorni. Il primo risale al 20 luglio nel lodigiano, dopo un furto al Bennet di San Martino in Strada. In quell’occasione i carabinieri della Sezione Radiomobile di Lodi avevano recuperato prodotti cosmetici per oltre 900 euro, poi restituiti al supermercato.
Cinque giorni più tardi, il 25 luglio, il 42enne era stato arrestato di nuovo a Rozzano, nel milanese, sempre per furto. Anche in quel caso l’arresto era stato convalidato e poi liberato.
Pochi giorni dopo è arrivato il nuovo episodio a Varese. La reiterazione dei furti, avvenuti in tre diverse località lombarde nell’arco di appena dieci giorni, non ha però portato nè a celebrare un processo per direttissima né a mantenere in carcere il ladro.
Il difensore Giovanni Caliendo ha chiesto i termini a difesa e il processo a Varese è stato rinviato al 9 settembre.