Lodi, 31 marzo 2026
(Andrea Biraghi) Un momento di confronto sui servizi e sui progetti attivi nel Lodigiano, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo. Domani, giovedì, alla sala della Musica della Fondazione Cosway, è in programma l’incontro “Autismo – Lo stato dell’arte nel Lodigiano 3.0”.
L’iniziativa, promossa da Asst di Lodi, rientra in un percorso avviato da alcuni anni per mettere attorno allo stesso tavolo servizi sanitari, associazioni e realtà del territorio che lavorano sul tema dell’autismo, con l’obiettivo di fare il punto sulle attività in corso e sulle prospettive.
Nel corso dell’incontro saranno presentate alcune delle esperienze attive, tra cui il progetto Aut Style City e il programma Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), insieme ai servizi offerti dagli ambulatori e alle attività portate avanti dalle associazioni del territorio, tra cui Cooperativa Amicizia, Il Mosaico, Fondazione Danelli, Cooperativa Eureka e Associazione Caos.
"L’obiettivo è provare a rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone neurodivergenti, dalla prima infanzia fino all’età adulta, in un’ottica collaborativa", spiega Francesca Beccaria, direttrice dell’Unità di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Asst di Lodi.
Attualmente sono circa 560 i bambini e ragazzi seguiti dalla struttura. Negli ultimi anni si è registrato un aumento delle nuove diagnosi, in particolare nei primi anni di vita e nell’adolescenza: dalle 118 del 2023 si è passati alle 121 del 2024 fino alle 150 del 2025.