Lodi, 09 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Tra il Lodigiano e Milano, il Design crea connessioni. Presentata oggi ufficialmente la prima edizione della Lodi Design Week, una settimana di iniziative dal 21 al 26 aprile che si snoderà tra negozi, studi professionali e diversi punti cittadini e che avrà il suo momento clou nell'evento dal titolo "Design a Teatro": l'incontro e confronto tra architetti, interior designer, esperti del settore e brand, cui parteciperanno i vertici di Fiera Milano probabilmente con la vicepresidente Vasiliki Pierrakea, si terrà alle ore 18 al Teatro alle Vigne, che ospiterà anche opere in esposizione.
"Siamo nella sala del consiglio comunale, la casa di tutti i cittadini lodigiani, gremita per l'occasione - esordisce l'assessore alla cultura Francesco Milanesi - Arredo Bongiorni ha voluto creare un momento culturale di spessore nel territorio: si può infatti utilizzare la cultura per creare connessioni e condivisioni, generando ricadute positive e collegandoci a Milano. La sinergia tra le forze locali può creare valore".
"Siete il tessuto vivo della città, che tiene in piedi la bellezza della città, con caparbietà e forza continuate a lavorare per Lodi", rimarca Manuela Minojetti, in veste di assessore al commercio, rivolgendosi alle attività locali.
Anche per Isacco Paolo Galuzzi, segretario di Confcommercio Lodi, la parola chiave è "connessioni": "Abbiamo visto una connessione diretta con quello che si muove vicino a noi, come il salone del mobile, è qualcosa a cui guardare per portare valore sul territorio. Valorizza la città e il suo tessuto economico: diventano protagoniste anche le vetrine dei negozi, creando come un museo a cielo aperto, è qualcosa che negli anni potrà crescere".
"Siamo impegnati a portare in giro le attività, non solo a Milano, prendendo anche spunto dal Fuori Salone e trovando la collaborazione di tanti negozi e attività commerciali, guardando oltre al settore dell'arredamento - sottolinea il vicepresidente di Federmobili Milano Lodi Monza e Brianza Giuseppe Bongiorni - Portiamo questo evento su Instagram con la collaborazione del Salone del Mobile e del portale Yes Milano, posizionando Lodi in una fascia sempre più alta. In generale, cerchiamo di promuovere sempre di più queste iniziative".
Chiara Panigatta, presidente dell'ordine degli architetti e urbanisti di Lodi, spiega: "Per noi è sempre importante che l'opera d'ingegno e la professione vengano veicolate dove i cittadini possono fruirne in tranquillità, come nei momenti di shopping. La speranza è riuscire a far crescere sempre di più questa esperienza, assecondando il volano di Milano, anche pensando al turismo che può essere collegato agli eventi, ai beni culturali e alla produzione". Paolo Asti, vicepresidente dell'Ordine degli Ingegneri provinciale, ha ricordato lo storico legame tra il design e il mondo dell'ingegneria: “Noi ci siamo oggi e ci saremo sempre".
Il presidente onorario della Lodi Design Week Giò Gozzi racconta: “L'evento nasce dall'ambizione di rivendicare l'autonomia della nostra città, che vuole essere un polo attrattivo e culturale di eccellenza. Lodi ha sempre avuto un'identità profondamente diversa ma non in contrapposizione, vogliamo diventare uno spin-off di qualità. Lodi può diventare una vetrina di se stessa. Lavoriamo con umiltà e determinazione, sull'esempio del festival della fotografia etica. È una prima edizione. Lodi ha dimostrato di saper competere con realtà più grandi. Più ci sono attività di qualità sul territorio, più Lodi attrae gente anche da fuori, attivando un'economia virtuosa. La sinergia è centrale: molti negozianti hanno apprezzato l'iniziativa. Bisogna guardare oltre l'orizzonte breve, dobbiamo investire oggi per i frutti che arriveranno nei prossimi anni”.
Per Andrea Bongiorni, fondatore della Lodi Design Week, "la promessa è che dall'anno prossimo ci saremo ancora e ci impegneremo sempre di più. Sentiamo il sostegno delle attività, dei professionisti, dell'amministrazione e dei cittadini. Buona Lodi Design Week a tutti”
Carlo Orsini dello studio Orsini Architects esalta i legami tra design, arte e architettura all'insegna del risveglio civico, ricordando che saranno esposti i lavori della giovane artista albanese Edi Balla: "Ho vissuto 50 saloni del mobile, questo progetto ha una caratteristica: è più intimo e mirato alla diffusione della cultura architettonica della città. Il punto è raccontare storie, valorizzando architetti storici, da Maria Orsini a Ferruccio Rozza".
"Si può dire che questa prima edizione sia nata al bar - ripercorre Marco Minoia di Banca Centropadana, main sponsor - Lodi è una città che è cresciuta molto e ha tanto da offrire, può essere vissuta per quattro stagioni. Questa iniziativa avrà un seguito, sicuramente amplificato”.