Lodi News - Lodi - Ginecologia, tra intelligenza artificiale e robot Marco Soligo

Lodi, 13 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) La ginecologia vive una fase di innovazioni, anche tecnologiche. Così i robot "chirurghi" entrano in sala operatoria e l’Intelligenza Artificiale irrompe nel mondo delle ecografie. Sono i temi al centro del congresso scientifico del 17 ottobre, in via dell’Università alla Facoltà di Medicina Veterinaria, con specialisti da tutta la Lombardia e non solo: tra i responsabili dell’evento, promosso anche dall’Asst, Marco Soligo, primario dell’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Maggiore. Collaborano la Società Lombarda di Ostetricia e Ginecologia e la Società di Chirurgia Ginecologica di cui Soligo è presidente nazionale.

“L’innovazione - spiega - è insita nella chirurgia, sin dalla sua nascita. La chirurgia vive però anche di standardizzazione, di riproduzione sistematica di gesti e procedure. Vive in qualche modo di tradizione. Oggi, tuttavia, assistiamo ad un balzo epocale, ovvero all’ingresso prepotente della digitalizzazione nel mondo della chirurgia e, con esso, occorre fare i conti.

Intanto al Maggiore la robotica in chirurgia ginecologica si consolida. “Una quindicina gli interventi eseguiti sino ad oggi soprattutto per operazioni di isterectomia, l’asportazione chirurgica dell’utero. Interessate sono la patologia oncologica maligna - illustra il primario - ma anche benigna, come nel caso della fibromatosi uterina, una condizione caratterizzata dalla presenza di numerosi fibromi all’interno della parete dell’utero”. Gli operatori accreditati all’uso del robot Da Vinci sono Soligo e un suo collaboratore. Un terzo lo sarà nelle prossime settimane.

Nel congresso si parlerà anche degli aspetti etici delle innovazioni tecnologiche. Interverrà al riguardo Alberto Rigolli, un medico del Cuam - Medici con l’Africa, la prima Ong in ambito sanitario riconosciuta in Italia.