Lodi, 06 giugno 2026
(Andrea Biraghi) L’Arma dei carabinieri ha celebrato a Lodi il 212° anniversario della fondazione con una cerimonia nella sede del comando provinciale, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio.
Dopo lo schieramento dei reparti, l’alzabandiera e la lettura dei messaggi istituzionali, il comandante provinciale ha tracciato il bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno, richiamando il ruolo delle Stazioni come presidio quotidiano nei comuni.
I numeri principali parlano di 2.883 pattuglie impiegate sul territorio, 8.066 reati perseguiti, 1.443 denunce in stato di libertà e 99 arresti. I Carabinieri di Lodi hanno proceduto per il 90 per cento dei reati complessivamente denunciati in provincia.
Tra le attività ricordate durante la cerimonia ci sono l’indagine Raid, che ha portato alla cattura di sei persone dedite ai furti agli sportelli bancomat con esplosivo, le operazioni contro lo spaccio nelle campagne tra Lodi e Milano e l’indagine sull’omicidio di un cittadino marocchino a Villanova del Sillaro, conclusa con l’arresto del presunto autore.
Durante la giornata sono stati consegnati anche i riconoscimenti ai militari distinti in servizio. Apprezzamento al vice brigadiere Luca Federici, della Stazione di Sant’Angelo Lodigiano, per il soccorso a una donna in difficoltà. Encomio semplice al vice brigadiere Gianluca Ginex e all’appuntato scelto Nicola Sorrenti, del Nucleo Radiomobile, intervenuti a Pieve Fissiraga per salvare un uomo colto da infarto con l’utilizzo del defibrillatore.
Un altro apprezzamento è stato attribuito al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Lodi per il contributo all’indagine sull’omicidio di Villanova del Sillaro.
La cerimonia si è conclusa con gli onori finali.