Lodi, 10 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Anche le cantanti fanno la spesa. La raggiungiamo mentre è al supermercato, tra i latticini e la mozzarella, anche se non fanno bene alle mucose delle corde vocali: "Sono assolutamente da evitare in tour", svela. Laura Pirrigheddu, sarda, cantante, songwriter e talent scout, è la fondatrice dello Jana Studio di Lodi, nato nel 2023, dove scrive, registra e insegna: "A ottobre saranno 3 anni. Qui ho iniziato a seguire bambine, ma anche adulti e artisti da tutta Italia. Jana significa fata in sardo: il mio brano Jana Mea descrive la donna forte, indipendente, a contatto con la natura e con le proprie origini".
"Arrivo dalla vecchia scuola - ripercorre - ho sempre cantato: facevo il pianobar già a 13-14 anni, giravo per piazze e teatri in tutta la Sardegna con esibizioni tra Porto Cervo, arabi e yacht. Ho fatto anche molti villaggi e concorsi".
Una volta iniziata l'avventura lodigiana, Laura ha conosciuto Luca Sala, a sua volta autore, compositore e performer: lui ha messo la firma sotto canzoni come Non è l'inferno di Emma, vincitrice al Festival di Sanremo 2012, e Noi casomai dei Tiromancino. Insieme i due hanno realizzato 8 sigle per gruppi di villaggi trasmesse ovunque, da Alpitour a Club del Sole: il volto di Laura è apparso così negli angoli paradisiaci di tutto il mondo.
"Abbiamo continuato a scrivere per emergenti e per me - racconta la cantante - Lo studio ha iniziato a funzionare soprattutto con il passaparola, senza particolari pubblicità". Arrivando ai giorni nostri, Laura ha composto il testo e la musica dei brani delle giovanissime Emma Metrangolo, 10 anni di Sant'Angelo Lodigiano, e Kate Marie Gimondi, 12 anni di Massalengo, entrambe protagoniste su Rai1: la prima ha partecipato a The Voice Kids, la seconda a The Voice Generations proprio con Laura.
Ora è il turno di Nicole Boni, 17 anni di Crespiatica: dopo l'esperienza ad Area Sanremo, il brano Un amore fatto a pezzi, uscito anche in versione bachata, proverà a partecipare al Premio Mia Martini.
Intanto Laura continua il suo percorso artistico, preparando alcuni concorsi autorali: "Il prossimo brano inedito è pronto da un'eternità". Dopo The voice è andata in Sardegna, per l'inaugurazione di un nuovo spazio, ed è stata accolta da un evento gremito con sindaco e personalità: "Un ritorno da big - commenta - Sono state ospite su Radiolina". Ci sono eventi in vista in Sardegna e in giro, ma anche talent show, il Premio Bertoli e il Premio Fabrizio De André.
Tra un impegno e l'altro, "ho scritto le colonne sonore del film 'Il vuoto', con Luca e Simonetta Spiri, disponibile su Prime Video". Ma una delle sue specialità è tradurre le hit dei big in gallurese, come ha mostrato sul palco di The Voice: "Porto la lingua del nord della Sardegna in tutta Italia e in tutto il mondo tramite TikTok, ho inventato questo format dal 2021, da Per sempre sì di Sal Da Vinci a Come un tuono di Rose Villain".