Lodi, 14 maggio 2026

(Andrea Biraghi) Sapere cosa fare a Lodi senza inseguire decine di pagine social, locandine sparse e passaparola. È questo l’obiettivo di Lodidentro, il progetto portato avanti da Jack Galimberti per raccogliere in un unico spazio gli eventi della città.

Il punto di partenza è Instagram, dove vengono pubblicate le locandine degli appuntamenti in programma, facili da scorrere e condividere. Accanto al canale c’è il gruppo WhatsApp, pensato come una guida più ordinata: lì gli eventi vengono raccolti e aggiornati, con il rimando anche a un documento completo con orari, contatti e descrizioni.

Il funzionamento è semplice: chi organizza o conosce un’iniziativa può inviare la locandina, che viene poi inserita nel circuito di Lodidentro. Concerti, incontri, serate, presentazioni e altri appuntamenti diventano così più facili da trovare.

Il progetto nasce da una frase che molti giovani lodigiani hanno detto almeno una volta: “A Lodi non c’è mai niente da fare”. Una provocazione diventata prima un reel virale e poi un tentativo concreto di mettere ordine tra le iniziative già presenti in città.

“Per ora voglio concentrarmi sulla costanza della comunicazione nel gruppo - spiega Galimberti. - Non punto a creare qualcosa di nuovo, ma a far conoscere meglio quello che già c’è. Molte iniziative non le avrei mai scoperte senza questo canale”.

Una risposta pratica, più che teorica, alla solita domanda: cosa c’è da fare a Lodi?