Lodi News - Lodi - Nubifragio, tanti danni I danni causati dal nubifragio

Lodi, 17 luglio 2026

(Francesco Carrubba) I danni principali riguardano alberi caduti e coperture divelte. Al momento, la zona che sembra aver subito gli effetti più rilevanti del nubifragio è quella compresa tra Montanaso e via Defendente.

Per quanto riguarda la viabilità, resta chiusa via del Pulignano, mentre via del Sandone è percorribile a senso unico in direzione Lodi Vecchio. È stata invece ripristinata la circolazione in viale Milano, via Defendente e sulla strada per il Belgiardino, dove proseguono gli interventi di messa in sicurezza e di rimozione delle piante cadute.

Presso il Cimitero Maggiore, il forte vento ha provocato il danneggiamento di un cornicione e di un pluviale della cappella. Per motivi di sicurezza è stata delimitata l'area interessata, che verrà messa in sicurezza entro il pomeriggio di oggi.

Sono già operative anche le squadre di Aprica, impegnate nella rimozione di rami, detriti e materiale vegetale dalle strade cittadine, con l'obiettivo di completare il ripristino della pulizia entro domani.

Si è concluso il tavolo di emergenza convocato dalla Prefettura per coordinare gli interventi avviati e in corso per fare fronte ai danni causati dal violento fenomeno atmosferico che questa mattina si è abbattuta su Lodi e i comuni del Lodigiano.

Intanto la Sp 23 è stata riaperta dopo le criticità per alberi caduti e cartelli stradali divelti. Problemi anche sulla Sp 187 per il crollo di una cascina privata. La dott.ssa Stroppa è al comando dei Vigili del Fuoco per il coordinamento delle squadre di volontari.

"Fin dalle prime ore sono al lavoro 23 unità con 10 squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dai volontari di Casalpusterlengo e Sant'Angelo Lodigiano - spiega il sindaco di Lodi Furegato - Sul territorio sono impegnate anche la Protezione civile, la Polizia Stradale e tutte le pattuglie della Polizia Locale, che stanno intervenendo per garantire la sicurezza, gestire la viabilità e supportare le operazioni di ripristino. I tecnici della Provincia, del Comune e dell'ANAS sono attivi sia sulla rete viaria che per supportare le unità di Vigili del Fuoco e Protezione civile.

La situazione è in progressivo miglioramento e continua a essere monitorata costantemente. Un sentito ringraziamento va a tutte le donne e gli uomini impegnati, senza sosta, nelle operazioni di soccorso, messa in sicurezza e ripristino del territorio".

Per qualsiasi emergenza, il numero di riferimento resta il 112.