Rientri a scuola, immagine generata
Lodigiano, 01 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) "Il Csle, con adesione del Fi-Si, ha proclamato uno sciopero plurisettoriale, che interessa anche il settore Scuola del Comparto e l’Area Istruzione e Ricerca, per l’intera giornata di domani, venerdì".
È il laconico avviso che sta girando in queste ore, riportato anche dal Ministero dell’istruzione, non senza preoccupazione da parte dei genitori che potrebbero dover far fronte a possibili variazioni e disservizi nel flusso delle lezioni scolastiche dei figli.
Gli istituti lodigiani, in riferimento all’eventuale adesione allo sciopero del personale docente e Ata, stanno invitando le famiglie a consultare con attenzione le comunicazioni scolastiche e il Registro Elettronico.
Lo sciopero è indetto appunto dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei. La mobilitazione riguarda i mondi della scuola, della sanità, degli enti locali, delle forze dell'ordine, dei marittimi, della vigilanza privata, dell'agricoltura e dell'allevamento, dei metalmeccanici, delle ferrovie (dalle ore 11 alle 14), per chiedere il ribasso dei prezzi della benzina e degli alimenti, l'aumento degli stipendi, l'avvio verso l'indipendenza energetica e una politica che incoraggi le aziende italiane.
Intanto sembra proprio che la scuola potrebbe fermarsi poi anche il 16 ottobre - sciopero nazionale di tutto il personale docente, dirigente e Ata, di ruolo e precario, proclamato da Sisa per l'intera giornata - e il 30 ottobre, per lo sciopero generale indetto da Usi Cit.