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Lodi, 29 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Lodi resta tra i capoluoghi italiani che investono di più nelle scuole. Nel nuovo rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente la città si piazza al quarto posto nazionale per capacità di spesa destinata ai progetti educativi, con una media di 44,32 euro per studente.
Davanti ci sono Reggio Emilia, con 134,06 euro, Torino con 84,79 e Bergamo con 66,36. Per Lodi è il secondo anno consecutivo nella top five nazionale.
Dietro quel dato ci sono 230mila euro stanziati dal comune attraverso il Piano per il Diritto allo Studio. Rapportati ai 5190 alunni censiti nell’anno scolastico 2024/25 restituiscono praticamente lo stesso valore indicato da Legambiente.
Le risorse vengono assegnate agli istituti, che possono utilizzarle con una certa autonomia per progetti educativi e uscite didattiche, ma anche per materiale scolastico, piccole manutenzioni, libri in comodato, servizi e altre necessità quotidiane. Le spese devono poi essere rendicontate.
La distribuzione tiene conto anche del numero di classi e alunni. Per gli studenti residenti con disabilità o disturbi evolutivi specifici sono inoltre previsti 150 euro aggiuntivi.
Lo stanziamento comunale è cresciuto negli anni: dai 184mila euro del 2018/19 è passato a poco più di 204mila l’anno successivo, quindi a 220mila nel 2020/21, fino a raggiungere quota 230mila euro dal 2021/22.
Lodi conferma così una posizione di vertice nazionale nella spesa destinata alle scuole, con risorse che gli istituti possono utilizzare sulle esigenze concrete della propria attività didattica e organizzativa.