Lodi, 3 maggio 2026

(Francesco Carrubba) La mostra tattile Si prega di toccare. L'arte in punta di dita, giunta all'ottava edizione e organizzata dall'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nella sede della Bcc Centropadana, vive oggi il suo ultimo giorno di visite, fino alle ore 18. La giornata di ieri è stata impreziosita dalla visita a sorpresa, nel pomeriggio, del Vescovo di Lodi Monsignor Maurizio Malvestiti.

Il Vescovo, oltre ad apprezzare le opere esposte e salutare i presenti, ha ascoltato dal vivo la musica suonata dal vivo al pianoforte dai giovani dell'Accademia Gaffurio e ha lasciato la sua benedizione scritta nel libro dei visitatori, attraverso un verso di Giovanni: "E vide e credette".

Quando si entra nel grande atrio, si riceve dai volontari dell'associazione una mascherina nera da mettere sugli occhi. Poi i giovani studenti del liceo artistico Callisto Piazza fanno da Ciceroni, guidando gli avventori bendati tra le installazioni: le mani diventano gli strumenti per "vedere" le opere, che spaziano tra creazioni plastico-pittoriche, libri tattili e sculture.

Nel frattempo i musicisti dell'Accademia di musica e danza Gaffurio di Lodi, guidati dagli insegnanti Pietro De Luigi e Matteo Monico, allietano la visita al buio con i loro brani. Ieri pomeriggio Jago De Peri ha eseguito il primo movimento dell'Inverno dalle Quattro stagioni di Vivaldi, Francesca Biasini ha suonato Nefeli di Einaudi, mentre Thomas Amato ha regalato il Maggio di Čajkovskij e le opere numero 10 e 12 di Chopin.