Lodi News - Lodi - Studenti in sala operativa Protezione civile: studenti in sala operativa con il prefetto

Lodi, 17 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) La prevenzione al centro. Ieri mattina il prefetto Davide Garra ha ricevuto nella sala operativa della Protezione civile in Prefettura, gli studenti della classe II B dell’istituto di istruzione superiore A. Volta per un momento di avvicinamento al sistema di Protezione civile, alle funzioni e agli enti coinvolti. L'iniziativa si è tenuta in occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, istituita nel 2019 con direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri, in corrispondenza della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali, che cade il 13 ottobre di ogni anno.

Il prefetto ha sottolineato che il sistema della protezione civile è "espressione di solidarietà e di operatività capace di strutturarsi ed organizzarsi sinergicamente per rispondere efficacemente e tempestivamente alle diverse forme di emergenza". I ragazzi, nell'ambito della visita in sala operativa, sono stati coinvolti in una breve dimostrazione attraverso un gioco di ruolo dove ciascun studente ha preso parte attivamente ad una simulazione di uno scenario di rischio: prendendo spunto dall'esercitazione Exe Po, tenuta in Provincia a giugno, è stata simulata un'emergenza legata alla piena del fiume Po con la conseguente attività del Centro di coordinamento soccorsi e della sala operativa.

Il prefetto ha evidenziato che, nell’ambito della prevenzione, ogni cittadino svolge un ruolo, singolarmente e come comunità: "mediante l’adozione di comportamenti consapevoli può contribuire alle attività di prevenzione. L’attività pratica simulata nella giornata di formazione odierna fornisce un’occasione per stimolare i ragazzi a diventare cittadini responsabili, facendosi parte attiva nell’ambito del sistema policentrico della protezione civile e promotori della cultura della prevenzione e conoscenza dei rischi, restituendo un quadro di interesse e di coinvolgimento delle giovani generazioni su questi temi".

Garra ha ringraziato i docenti accompagnatori per la sensibilità dimostrata, la scuola, l’Ufficio scolastico territoriale e gli studenti per la partecipazione all’iniziativa.