Agostino Conigliaro
Lodi, 13 ottobre 2026
(Andrea Biraghi) Si chiamava Agostino Conigliaro, aveva 39 anni, una moglie e un figlio piccolo. È lui l'uomo morto all'ospedale di Lodi dopo l'intervento dei carabinieri nel quartiere Albarola. Una vicenda sulla quale emergono nuovi interrogativi, a partire dal presunto tentativo di furto che inizialmente sembrava aver provocato l'intervento delle forze dell'ordine.
L'ipotesi del furto, infatti, perde consistenza. Il 39enne sarebbe effettivamente entrato nel giardino di una villetta, raggiungendo anche un locale adibito a garage, ma non risultano elementi che confermino un tentativo di rubare qualcosa. Le segnalazioni arrivate al 112 descrivevano un uomo in forte stato di agitazione, che urlava e si arrampicava sulle strutture delle abitazioni. Resta quindi da chiarire cosa stesse facendo Conigliaro all'interno della proprietà.
A sollevare ulteriori interrogativi è la testimonianza di un residente, che avrebbe sentito il 39enne gridare "no", "aiuto" e "basta". Resta da chiarire in quale momento siano state pronunciate queste parole e cosa sia accaduto esattamente durante le operazioni di contenimento. I carabinieri hanno precisato di non aver utilizzato il taser.
La Procura di Lodi ha disposto l'autopsia per accertare le cause della morte e verificare l'eventuale ruolo delle cadute, delle condizioni psicofisiche dell'uomo e delle manovre utilizzate per immobilizzarlo. Il primo esame del corpo non avrebbe evidenziato segni particolari. Non è ancora accertato cosa abbia provocato l'arresto cardiaco.
Un possibile contributo alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere presenti nella zona, le cui registrazioni saranno esaminate per ricostruire la sequenza degli avvenimenti.
Intanto emerge anche il volto della vittima. Sul profilo Facebook di Agostino Conigliaro restano le fotografie insieme alla moglie e al figlio, immagini di una famiglia colpita da una tragedia sulla quale restano aperte due domande: perché l'uomo si trovava in quella zona e cosa è successo nei minuti che hanno preceduto il malore?