Lodi Vecchio, 28 ottobre 2026
(Red) La prevenzione del tumore al seno è stata al centro della serata organizzata ieri sera da Anvolt (Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori) e Avis Lodi Vecchio nella sala consiliare del Comune, con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Un incontro dedicato all'informazione, alla diagnosi precoce e all'importanza dei controlli periodici, che ha visto la partecipazione di una senologa e di un'infermiera, presenti per approfondire il tema e rispondere alle domande del pubblico.
Durante la serata è stata sottolineata l'importanza della prevenzione come primo gesto di cura verso sé stessi. Un'attenzione che spesso viene rimandata a causa degli impegni lavorativi, familiari o della paura di scoprire una malattia. Proprio per questo, gli incontri di sensibilizzazione rappresentano un'occasione per superare timori e incertezze, fornendo informazioni utili e incoraggiando i cittadini a sottoporsi ai controlli.
"La prevenzione non deve essere qualcosa a cui pensiamo soltanto quando emerge un problema. Spesso, tra gli impegni quotidiani e la paura di una diagnosi, tendiamo a rimandare i controlli. Incontri come questo servono proprio a ricordarci quanto sia importante informarci e prenderci cura della nostra salute. Anche un semplice controllo può fare la differenza", ha sottolineato Alessia Biraghi, la refente dell'associazione.
L'iniziativa ha affrontato anche i corretti comportamenti di prevenzione, lasciando spazio alle domande del pubblico e alla possibilità di prenotare visite. Un ringraziamento particolare all'avvocata Monica Fiorentini, vicepresidente dell'Avis, che ha curato l'organizzazione dell'incontro.
Le iniziative di Anvolt proseguiranno sabato a Galgagnano, dove dalle 8.30 alle 12.30, presso l'ambulatorio comunale, saranno disponibili ecografie per la prevenzione tiroidea e senologica. Il costo complessivo è di 50 euro, ridotto a 25 euro per i residenti grazie al contributo del Comune. Le prenotazioni si effettuano attraverso gli uffici comunali, al numero 0371 68261, interno 1, fino a esaurimento dei posti.