Ivana Cacciatori, direttrice di Psicologia Clinica
Lodigiano, 05 marzo 2026
(Francesco Carrubba) Sono state 46 le segnalazioni di atti di violenza sugli operatori Asst nel 2025: 23 aggressioni verbali, 17 fisiche e 6 episodi di danneggiamenti di beni di proprietà dell’Azienda socio-sanitaria lodigiana. Sono quasi raddoppiate rispetto alle 26 del 2024 ed erano 21 nel 2023. Resta alta l'attenzione sugli atti di violenza a danno degli operatori sanitari: più di un centinaio tra loro ha aderito a un convegno dell’Asst di Lodi sulla prevenzione e la gestione di queste situazioni. Si terrà il 12 marzo, dalle 14:30 e per tutto il pomeriggio, nella Sala Conferenze della Fondazione Santa Chiara (in via Gorini), che si annuncia gremita.
L'occasione è la Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. L'obiettivo è “condividere e valorizzare le strategie e i percorsi che l’Asst ha sviluppato per la prevenzione delle aggressioni e per il supporto agli operatori coinvolti” - spiega il responsabile scientifico dell'evento, Ivana Cacciatori, direttrice della struttura dipartimentale di Psicologia Clinica - "L’evento traumatico coinvolge certamente il singolo che l’ha subito in prima persona - osserva Cacciatori - ma anche il gruppo dei colleghi che ha assistito alla violenza".
“Sono aggressioni per il 50% di tipo verbale, con minacce e insulti – sottolinea Andrea Carlo Lonati, direttore della struttura Qualità e Risk Management - e per il rimanente 50% di tipo fisico o contro i beni della struttura ospedaliera e delle sue tecnologie sanitarie". L'Asst ha creato una task force diretta da Vittorio Beccarini, affiancata dal servizio legale e dalla psicologia clinica a supporto degli operatori, e ha predisposto il piano triennale "Previos" con le linee guida per la prevenzione della violenza e una serie di interventi da mettere in campo.
Il fenomeno d'altra parte è in crescita, soprattutto nell’area dell’emergenza-urgenza e della salute mentale e delle dipendenze. Come gestire il conflitto? Come arrivare alla de-escalation dell’aggressività da parte degli utenti? Sono alcune domande a cui il convegno risponderà.