Luca Degani, presidente di Uneba Lombardia
Lodigiano, 16 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) Sul caso delle violenze e degli abusi sessuali sulle anziane ospiti, che le cronache di ieri riconducono a una Rsa gestita da una società Srl a Mediglia, interviene Luca Degani, avvocato, presidente di Uneba Lombardia (Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale): "L'evento, da un lato, deve essere certamente stigmatizzato, dall'altro però bisogna agire perché non accada più. O perlomeno minimizzarne il rischio di recidiva nel sistema".
Per Degani, è necessario "valorizzare le professioni di cura e formare assistenti infermieri, oggi ancora non arrivati sostanzialmente in quasi nessuna parte dell'Italia", perché "le rsa non possono fare qualità senza risorse. Le professioni di cura hanno bisogno di valorizzazione ed attenzione, anche in termini formativi e di individuazione di figure appropriate per la cronicità grande anziana".
Secondo l'avvocato, specializzato in questi temi, nonostante le promesse di un passaggio dalla sanità ospedaliera a quella territoriale grazie a Pnrr e regolamento DM 77/2022, in realtà "le risorse non si sono spostate". Ne sono un esempio i budget per l'Assegno d'Inclusione (Adi) già esauriti in toto e rifinanziati in minima parte: "Piena vicinanza alle persone ricoverate che si sono viste lese nella loro dignità in quelli che sono e devono restare luoghi di vita", conclude Degani.