Sant'Angelo Lodigiano, 17 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Cosa serve per fare impresa? È la domanda per cui si è cercata risposta, ieri sera, nella sala del castello Bolognini. All'inizio di Generazione Impresa, i saluti del sindaco Cristiano Devecchi: “Qui si parla di impresa e giovani, per noi sono importanti. Nella nostra giunta ci sono molti ragazzi. Sant'Angelo crede nel commercio, vogliamo trasformarla anche in una città turistica”. L'evento, organizzato da Regione Lombardia, è condotto dal giornalista Enrico Galletti di RTL 102.5, che firma anche il dj set finale con la conduttrice Amelie e la dj Alma.

Claudio Curioni, falegname artigiano, racconta la storia dell'attività di famiglia: “L'intelligenza artificiale non spaventa, il nostro lavoro va imparato. Il falegname oggi è una figura rivalutata anche grazie alla tecnologia: le incisioni più particolari, per esempio, si elaborano al computer. Ma ci vuole tanto tempo: occorre studiare e imparare. La sostenibilità? Un prodotto artigianale è riparabile”. Interviene poi Emanuele Carelli, Ceo dell'agenzia di comunicazione e marketing Minimals, fondata 13 anni fa: “Un'idea nata in piscina d'estate. Aiutiamo le imprese, anche giovani, a posizionarsi. Il nostro team è formato da giovani, soprattutto ragazze, dai 25 ai 35 anni. Un consiglio alle nuove generazioni? Crederci sempre e fare rete”.

Valentina Volpi, direttore commerciale e membro del Cda di Volpi, spiega: “La famiglia ha dato il via a una crescita. Dalla gastronomia di mio nonno, siamo arrivati a servire un centinaio di comuni, con 400 dipendenti. La tecnologia? È un aiuto. Un consiglio? Non mollare al primo tentativo se i risultati non arrivano subito”.

Molto atteso Filippo Galli, ex giocatore, formatore e titolare del blog La complessità del calcio, che ha portato la sua esperienza, anche dal campo: “Ascoltare gli altri, in un contesto di lavoro, è uno degli aspetti più importanti. Avrei fatto l'imprenditore, ma poi è prevalsa la passione per il pallone: forse è andata meglio così. I giovani? Dobbiamo saperli accompagnare, anche con figure professionali: è fondamentale. I giorni più belli? La finale di Champions ad Atene nel ‘94 vinta per 4-0 con il Barcellona e prima quella dell'89 al Camp Nou, vinta sempre per 4-0 con la Steaua Bucarest nel periodo di Ceaușescu", ricorda emozionato.

Infine, l'assessore regionale allo sviluppo economico Guido Guidesi ha ringraziato Sant'Angelo e ha concluso: “Questo è il modo migliore per raccontare il lavoro ai giovani e la cultura d'impresa. In Lombardia c'è un modello di servizio per le aziende. Tra i giovani spesso c'è la paura di fallire e di non avere alleati: qui intervengono le istituzioni. Dobbiamo creare nuovi imprenditori".