Emma Metrangolo
Sant'Angelo Lodigiano, 7 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) Questa sera Emma Metrangolo, dieci anni, di Sant’Angelo Lodigiano, sale di nuovo sul palco di The Voice Kids per una puntata che può valere l’accesso alla finale. Un passaggio decisivo per una giovane voce che, partendo da un paese del Lodigiano, è arrivata fino alle fasi più alte del talent di Rai 1.
Emma fa parte del team di Nek, con cui ha costruito tutto il suo percorso all’interno del programma. Un cammino iniziato alle Blind Auditions, quando si è presentata con La prima cosa bella di Nicola Di Bari, nella versione resa celebre da Malika Ayane, convincendo tutti i coach a voltarsi e scegliendo poi di entrare nella squadra del cantautore emiliano.
Studentessa della scuola primaria Morzenti, Emma vive con la famiglia in una cascina immersa nella natura, tra animali e cavalli. È in questo contesto semplice che è cresciuta anche la sua passione per la musica, coltivata nell’ultimo anno attraverso lo studio del canto e un percorso di formazione mirato.
Tra i momenti più ricordati della sua esperienza c’è stato anche il duetto con Malika Ayane sul brano Come foglie, arrivato a sorpresa sul palco. Un passaggio che ha confermato la solidità della sua interpretazione e la maturità vocale, nonostante l’età.
La musica, per Emma, non è solo competizione. Le sue esibizioni hanno sempre avuto anche una dimensione personale: la scelta del brano per l’audizione era legata al ricordo del nonno scomparso, a cui è dedicato anche un piccolo anello portafortuna che porta con sé durante le esibizioni.
Qualunque sarà l’esito della puntata di questa sera, il percorso resta significativo. E a Sant’Angelo Lodigiano l’attenzione è alta: sui social del paese se ne parla come di una storia positiva, sentita come propria, di una ragazza cresciuta sul territorio che si sta giocando un passaggio importante su un palco nazionale.