Sant'angelo Lodigiano, 06 giugno 2026

(Andrea Biraghi) Il comune prepara la viabilità per l’arrivo del Papa. Il piano organizzativo è in fase di definizione insieme a prefettura e questura e nei prossimi giorni sarà diffusa una mappa con tutte le indicazioni per residenti, fedeli e pullman in arrivo da fuori città.

Per i cittadini non sono previste limitazioni sulla quasi totalità del territorio comunale. Le restrizioni riguarderanno soprattutto l’area interessata dal passaggio del Papa, tra lo stadio comunale Carlo Chiesa e la basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini, oltre ai residenti delle vie direttamente coinvolte.

Le prime misure scatteranno già dalla sera del 19 giugno, con il posizionamento dei new jersey nelle zone interessate dal dispositivo di sicurezza. Sempre dalla sera del 19 e fino alla giornata del 20 giugno, l’accesso alle piazze coinvolte sarà vietato per consentire l’allestimento e la gestione dell’evento.

Per chi arriverà da fuori saranno predisposte apposite aree di parcheggio, dalle quali sarà possibile raggiungere il centro a piedi. I pullman, sia quelli dei Grest sia quelli delle parrocchie, parcheggeranno invece presso il centro commerciale Il Castello.

L’organizzazione servirà a gestire l’afflusso dei fedeli attesi per la visita di Papa Leone XIV, in programma il 20 giugno. Il primo saluto sarà rivolto ai ragazzi dei Grest degli oratori allo stadio comunale Carlo Chiesa. Da lì il Papa proseguirà verso la basilica, passando da via Cortesi, via Mazzini, via Umberto I, piazza Duca d’Abruzzi e piazza della Libertà.

I fedeli provenienti dalle parrocchie potranno salutare il pontefice lungo il percorso. Nelle due piazze saranno collocati maxischermi e, grazie alla filodiffusione, sarà possibile seguire il discorso del Santo Padre, il saluto del vescovo e ricevere la benedizione apostolica anche dall’esterno della basilica.

Sul sagrato saranno presenti gli ammalati e alcune realtà ecclesiali. Alla basilica sono attesi anche sacerdoti, suore cabriniane e religiose, rappresentanti parrocchiali, giovani, sindaci del territorio e autorità.