La banca rapinata
Sant'Angelo Lodigiano, 30 settembre 2026
(Andrea Biraghi) È stato arrestato il presunto autore della rapina alla filiale UniCredit di Sant’Angelo Lodigiano. A nove giorni dal colpo, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un italiano di 44 anni, domiciliato nel Milanese, accusato di rapina pluriaggravata in concorso.
La mattina del 21 settembre l’uomo era entrato in banca con parrucca e mascherina, simulando anche il possesso di un’arma da fuoco. Dopo aver minacciato il direttore con una forbice, aveva rinchiuso quattro dipendenti in un ufficio e atteso l’apertura temporizzata delle casseforti e degli Atm.
Il bottino, inizialmente stimato attorno ai 100mila euro, è risultato essere di 159mila euro in contanti.
Le indagini del Nucleo Investigativo e della Sezione Operativa di Lodi hanno ricostruito i movimenti del rapinatore prima e dopo il colpo, anche grazie alle telecamere e agli indumenti recuperati lungo il percorso di fuga. Agli accertamenti ha collaborato anche il Ris di Parma.
L’ordinanza è stata emessa dal gip del Tribunale di Lodi. Il 44enne è stato quindi portato in carcere.