Mamma Aurora con Leone che tiene in braccio il piccolo Brando
Lodi, 03 giugno 2026
(Francesco Carrubba) Il piccolo Brando Bongiorni sta bene ed è a casa da ieri, insieme alla mamma, al papà e al fratello maggiore. Ha trascorso qualche giorno di degenza dopo la nascita improvvisa avvenuta venerdì al pronto soccorso dell'ospedale maggiore.
Andrea Bongiorni, il papà, era uscito di casa con il figlio più grande, Leone: al ritorno ha trovato un'emergenza inaspettata. Si erano rotte le acque e Aurora Cagnoni, la mamma, aveva iniziato il travaglio. Da lì la corsa in ospedale e il parto in un'area allestita al momento nel pronto soccorso. Una storia che la famiglia ricorderà per sempre. "Sono stati 45 minuti di follia - racconta oggi papà Andrea - ma tutto è andato bene, grazie a loro".
Ora lui e la madre vogliono esprimere pubblicamente la loro gratitudine nei confronti di chi li ha assistiti in quei concitati momenti. "Rivolgiamo un grande ringraziamento a tutto il personale sanitario per la bravura, la professionalità, l'efficienza e la competenza: queste persone sono state meravigliose, dall'ostetricia alla pediatria".
La famiglia ha voluto citare a uno a uno coloro che hanno contribuito alla nascita di Brando: le ostetriche Elisabetta Gatti e Morena Leo, la dottoressa Erika Maglie e tutto il reparto della degenza ospedaliera, a partire dalle operatrici del 118 che hanno tranquillizzato subito la mamma. "La prima dottoressa del 118 a essere entrata in casa nostra è stata Enrica Meloni: un grazie speciale va anche a lei - spiega Bongiorni - dal 118 alle ostetriche, dal Pronto Soccorso alle pediatre: posso solo sentirmi fiero e onorato di essere a Lodi".