Alcuni pesci morti recuperati
Cornegliano Laudese, 02 agosto 2026
(Andrea Biraghi) La produzione della centrale EP di Tavazzano è stata ridotta del 64% e nella Muzza arriveranno cinque metri cubi d’acqua al secondo in più. Sono le misure adottate per abbassare la temperatura del canale e aumentare la portata dopo la grave crisi che ha colpito il tratto lodigiano.
La riduzione è stata concordata con Terna e dovrebbe restare in vigore almeno durante il fine settimana. Lunedì sarà valutato se mantenere il regime ridotto oppure aumentare nuovamente la produzione.
Nel frattempo il Consorzio Bonifica Muzza Bassa Lodigiana ha ottenuto un maggiore rilascio d’acqua dal lago di Como. I cinque metri cubi aggiuntivi si sommano ai tredici già disponibili e dovrebbero contribuire a raffreddare il canale e migliorare l’ossigenazione.
La situazione più grave si è registrata nell’allevamento ittico di Sesmones, a Cornegliano Laudense, dove sono morti numerosi storioni. La stima iniziale dei danni raggiunge circa 1,5 milioni di euro.
La portata della Muzza era scesa fino al 28 %, mentre in alcuni punti la temperatura dell’acqua avrebbe raggiunto valori vicini ai 35 gradi. Nelle ultime ore pescatori e frequentatori del canale hanno segnalato acqua insolitamente calda, livelli molto bassi e pesci in evidente sofferenza.
Sono iniziate anche le operazioni di rimozione delle carcasse accumulate lungo il corso d’acqua, mentre prosegue il monitoraggio delle condizioni della Muzza.