Immagine esemplificativa, data center
Lodigiano, 06 ottobre 2026
(Andrea Biraghi) Giovedì i data center entreranno ufficialmente nel confronto pubblico a Tavazzano, con una commissione Territorio e Ambiente aperta ai cittadini. Un appuntamento che arriva mentre nel Lodigiano continuano a moltiplicarsi progetti e richieste per nuovi impianti.
Il caso più rilevante è proprio quello di Tavazzano, dove Vantage punta a realizzare un grande campus nell’area della centrale elettrica, con un investimento indicato in 3,79 miliardi di euro. Sempre nello stesso comune è comparsa anche una seconda proposta, presentata dalla società Tavazzano 5.0 su un’area oggi agricola.
A Casalpusterlengo, invece, è in corso l’iter per un data center nell’area produttiva vicino alla Lever: il progetto interessa oltre 100mila metri quadrati ed è seguito da mesi anche dal comitato CasaleRespira, che ha chiesto maggiori approfondimenti ambientali.
Più avanti è il progetto nell’area ex Gulf tra Bertonico e Turano Lodigiano, dove il procedimento per tre edifici destinati a data center si è già concluso. Resta inoltre sul tavolo l’ipotesi dell’ex Polenghi a San Grato, tra Lodi, Tavazzano e Montanaso.
Il quadro, insomma, non riguarda più un singolo comune. La commissione di giovedì servirà proprio a portare il tema davanti ai cittadini, mentre sul territorio si accumulano progetti diversi per dimensioni e stato di avanzamento. La questione adesso è capire come questi insediamenti verranno inseriti nel Lodigiano e quali ricadute avranno su energia, suolo e infrastrutture.