Casaletto Lodigiano, alberi abbattuti dal maltempo
Lodigiano, 08 ottobre 2026
(Andrea Biraghi) Ammontano a circa 210mila euro i danni alle infrastrutture agricole provocati dal maltempo del 28 agosto nel Lodigiano. Regione Lombardia ha delimitato le aree colpite in sette comuni della provincia e ha chiesto al ministero dell’Agricoltura il riconoscimento del carattere di eccezionalità dell’evento, passaggio necessario per poter attivare i ristori.
I territori interessati sono Mulazzano, Cervignano d’Adda, Zelo Buon Persico, Ossago Lodigiano, Santo Stefano Lodigiano, San Fiorano e Maccastorna. La stima è stata ricostruita attraverso sopralluoghi della Struttura Agricoltura Pavia-Lodi e le relazioni tecniche del Consorzio di Bonifica Muzza Bassa Lodigiana.
L’ondata di maltempo aveva attraversato il territorio con piogge intense, grandine e forti raffiche di vento, colpendo in particolare il comparto agricolo e le infrastrutture irrigue. Nei giorni successivi erano quindi partite le verifiche per quantificare i danni e individuare le aree da inserire nella richiesta di riconoscimento.
Lo stesso fronte aveva colpito duramente anche il Cremonese. Nella sola città di Cremona la stima provvisoria dei danni ha superato i 32,5 milioni di euro: oltre 14 milioni per il patrimonio pubblico, quasi 10 milioni per aziende e attività produttive, 4 milioni per chiese, edifici religiosi e scuole paritarie, oltre alle somme necessarie per abitazioni private e interventi urgenti.
Nel Lodigiano, invece, i 210mila euro indicati dalla Regione riguardano nello specifico i danni alle infrastrutture agricole e irrigue comprese nella ricognizione.
Ora la richiesta passa al Ministero, che dovrà valutare il riconoscimento del carattere di eccezionalità dell’evento. Solo dopo questo passaggio potranno essere attivate concretamente le misure di sostegno previste per i territori colpiti.