I vigili del fuoco in viale Dalmazia
Lodigiano, 21 luglio 2026
(Andrea Biraghi) Anche nel Lodigiano si aprono le procedure per raccogliere formalmente le segnalazioni dei danni provocati dal maltempo del 17 luglio. San Martino in Strada e Massalengo hanno invitato cittadini e attività economiche a presentare la documentazione relativa agli immobili colpiti dalla tempesta.
L’iniziativa arriva mentre nel vicino Cremonese si moltiplicano le richieste per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Nel Lodigiano, dove da giorni proseguono verifiche e interventi di messa in sicurezza, i due Comuni hanno ora avviato la fase necessaria a documentare in modo preciso l’entità dei danni subiti dai privati.
A San Martino in Strada possono essere segnalati esclusivamente i danni ad abitazioni e sedi delle attività economiche. Sono esclusi automobili, arredi da giardino e altri beni mobili. Alla domanda devono essere allegati fotografie, dati del richiedente e dell’immobile, una breve descrizione con una stima indicativa ed eventuali fatture per lavori urgenti già eseguiti.
Il termine è fissato alle 24 di mercoledì 22 luglio. La richiesta può essere trasmessa tramite Pec oppure consegnata all’Ufficio Protocollo. Anche Massalengo ha attivato una raccolta analoga con la stessa scadenza.
La presentazione della documentazione non garantisce automaticamente alcun rimborso. Le segnalazioni serviranno a quantificare i danni e a sostenere gli eventuali passaggi successivi: un risarcimento potrà essere preso in considerazione soltanto in caso di riconoscimento dello stato di calamità naturale da parte della Regione o dello Stato.