Alessio
Mairano, 08 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) Tutto nasce da una storia vera, che si diffonde sui social. Alessio, 11 anni, passeggia con la famiglia in zona pedonale, il 14 agosto: un'auto lo investe e lo schiaccia contro la vetrina di un negozio. Papà Michele e altre persone lo tengono vivo fino all'arrivo dell'ambulanza e dell'elicottero: va in sala operatoria d'urgenza. Due i rischi: morte per dissanguamento e perdita della gamba destra. Il ragazzino ne esce con amputazione transtibiale e fissatori per il femore rotto. Durante i giorni di terapia intensiva pediatrica, sperando di essere utile agli altri, la mamma Valentina decide di raccontare tutto su Instagram, incluso l'iter medico e burocratico che porterà Alessio a diventare "un vero bambino bionico".
La storia colpisce un gruppo di concittadini. "Una vita cambiata dalla notte al giorno. Decido così di scriverle e chiederle il permesso per poter fare una raccolta fondi - spiega Valentina Gilardoni. - Con l'aiuto di Mirko Morandi, Aurora Omini, altre mamme e il comune che dà l'ok, domenica saremo in piazza con la nostra bancarella di fronte alla chiesa. C’è in programma di essere presenti anche alla sagra di Gugnano la domenica successiva".
"Aiutiamo Alessio a correre verso il domani - è il motto del gruppo. - Ogni piccolo gesto fa una grande differenza!". Per contribuire a donare ad Alessio una protesi, ci sarà così un mercatino solidale di segnalibri e piccoli oggetti fatti a mano, come braccialetti e collanine artigianali, libri, giochi e peluche. "Ogni singola donazione sarà interamente devoluta", per sostenere le sue spese mediche e scolastiche, "insieme possiamo fare la differenza" (Informazioni: 3890476905).