Cornegliano Laudense, 14 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) L'opposizione, esclusa, denuncia il monopolio del mensile comunale da parte della maggioranza, sottolineando le "incongruenze" nella gestione de L'Informatore, lo storico foglio informativo locale. Il totale controllo della testata da parte dell'attuale gruppo di maggioranza esclude di fatto qualsiasi forma di pluralismo politico e sociale: è il cuore della contestazione mossa dal gruppo Più Futuro per Cornegliano.

"Nonostante sulla testata campeggi la dicitura istituzionale 'A cura dell’amministrazione comunale di Cornegliano Laudense', Più futuro Per Cornegliano denuncia come le scelte editoriali, i contenuti e la gestione complessiva siano saldamente nelle mani delle sole forze di maggioranza - spiega il gruppo - Più volte, nel corso degli ultimi mesi sono state avanzate formali richieste di collaborazione per poter contribuire alla stesura del notiziario, vedendosi tuttavia negare sistematicamente tale possibilità". Secondo gli esponenti di minoranza, quindi, l’attuale formula è fuorviante: "dal punto di vista della correttezza comunicativa, sarebbe infatti più trasparente modificare la dicitura in 'A cura della maggioranza', visto il reale assetto editoriale".

Un altro aspetto da chiarire riguarda i costi connessi alla direzione della testata. "Il sindaco Stefano Iachetti ricopre "il ruolo di direttore responsabile pro tempore del mensile, incarico che ha richiesto l’iscrizione e gli adempimenti burocratici necessari alla sua formalizzazione. Per tali procedure è stata sostenuta una spesa complessiva di 699 euro. È proprio sulla natura di queste risorse e sul loro utilizzo che Più Futuro per Cornegliano richiama l’attenzione sulla natura pubblica delle somme connesse alla direzione della testata, sottolineando come, trattandosi di risorse dell’ente, alla loro disponibilità concorrano tutti i cittadini".

"Da questa considerazione nasce la richiesta, di Più futuro Per Cornegliano, che nell’ambito dell’informazione sostenuta con risorse pubbliche possano trovare adeguato spazio le diverse sensibilità presenti nella comunità, comprese quelle rappresentate dall’opposizione, nel rispetto del principio di pluralismo dell’informazione - conclude il gruppo - Più Futuro per Cornegliano solleva interrogativi profondi in merito alla legittimità etica dell'operazione, chiedendosi apertamente se questo modus operandi rispetti i canoni della correttezza istituzionale e del confronto democratico all'interno di una comunità. La richiesta che emerge con forza è quella di un'immediata inversione di rotta per fare in modo che un periodico pubblico possa essere la voce di tutto il consiglio comunale e non il bollettino di una sola parte politica".