Lodi, 10 giugno 2026

(Francesco Carrubba) Le istituzioni si muovono dopo l'omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne di origine sudamericana accoltellato a morte nella notte tra il 26 e il 27 maggio alla stazione di Milano Certosa, mentre crescono le preoccupazioni intorno alle stazioni. Pertanto in Prefettura, in sala autonomie, alla presenza dell'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, è stato sottoscritto ieri l'Accordo tra Prefettura di Lodi, Regione Lombardia, Comuni di Lodi, Casalpusterlengo, Codogno, Maleo, Orio Litta, Ospedaletto Lodigiano, Santo Stefano Lodigiano, Secugnago e Tavazzano con Villavesco, Rfi e Trenord per “la promozione della sicurezza integrata nelle aree limitrofe delle stazioni ferroviarie” della provincia lodigiana.

L'accordo arriva sulla scia delle intese raggiunte in sede prefettizia e della delibera della Giunta regionale che ha approvato lo schema di accordo per la ripartizione dei fondi destinati alla sicurezza per l'anno 2026.

Le Polizie locali intensificheranno i servizi di controllo, principalmente nelle ore serali, per migliorare la sicurezza nelle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie. Gli agenti opereranno in coordinamento con le centrali operative della Questura, del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Lodi e del Centro Operativo Compartimentale della Polizia Ferroviaria della Lombardia. Gli ambiti di azione e le attività saranno individuati e definiti all'interno del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica di Lodi ed in seno alla Cabina di regia in Prefettura.

Regione Lombardia ha messo a disposizione 45mila euro per l'anno in corso e Trenord faciliterà la connessione tra la sala operativa del Compartimento Polizia Ferroviaria e le Polizie locali coinvolte. L'intesa si inserisce nel solco delle iniziative promosse dallo scorso autunno dalla Prefettura, per esempio lungo la tratta ferroviaria Milano-Lodi-Codogno, realizzate settimanalmente dalla Polizia ferroviaria Lombardia.

"Si tratta di un eccezionale lavoro di squadra che dimostra come la sinergia istituzionale sia un efficace approccio capace di tracciare una direzione. Compiamo così anche un passo avanti in termini di equità sociale, a tutela delle fasce più fragili della nostra comunità che utilizzano le stazioni - ha dichiarato il prefetto Davide Garra. - Per riuscirci, è fondamentale essere visibili a tutti, presidiando il territorio in modo tangibile".