Oriana Fallaci
Tavazzano con Villavesco, 24 settembre 2026
(Francesco Carrubba) I consiglieri di opposizione Valentina Ghilardi e Francesco Morosini hanno depositato ieri la mozione per chiedere l’intitolazione della Biblioteca comunale a Oriana Fallaci, in occasione dei 20 anni dalla sua scomparsa. Sarà ora esaminata dal Consiglio comunale. Nella mozione, i proponenti sottolineano che attualmente la struttura non è intitolata a nessuna figura della cultura italiana: da qui la proposta di dedicare lo spazio a una personalità “capace di rappresentare il valore della scrittura, del giornalismo e della libertà di pensiero”.
La mozione ripercorre la biografia della giornalista e scrittrice fiorentina, un “esempio” per giovani e ragazze, con le sue interviste e opere, tra cui Lettera a un bambino mai nato e Un uomo. La mozione sottolinea come la sua figura sia “complessa, trasversale e non riconducibile a una sola appartenenza politica”, ricordando la sua formazione antifascista e la successiva evoluzione verso posizioni autonome e radicali.
Morosini e Ghilardi adducono che l’intitolazione non rappresenterebbe un’adesione alle opinioni dell’autrice, ma un riconoscimento del suo ruolo nel giornalismo e nella cultura italiana: “Una biblioteca deve essere un luogo dove possano essere conosciute e discusse anche idee differenti o controverse”.
La mozione chiede quindi al sindaco Giuseppe Russo di:
-avviare l’iter amministrativo per l’intitolazione della Biblioteca a Oriana Fallaci;
-valutare la formalizzazione nel corso del 2026, anno del ventesimo anniversario della sua morte;
-organizzare un’iniziativa culturale dedicata alla vita e alle opere della giornalista;
-promuovere momenti di approfondimento con scuole e associazioni;
-valorizzare la Biblioteca come luogo di cultura, confronto e libertà intellettuale.