Tavazzano, 11 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Il consiglio comunale di venerdì sera è durato oltre tre ore e si è acceso in diversi momenti. Approvato l'atto di indirizzo contrario al progetto di Data Center presentato dalla società Tavazzano 5.0, con la sola astensione del consigliere Daniele Lupi: è una delle tre richieste attualmente depositate, delle quali ad ora non ci sono ancora i dettagli progettuali. Passa l'ordine del giorno sul sostegno e la solidarietà alla consigliera regionale Roberta Vallacchi, con la condanna di ogni forma di odio social, votato all'unanimità. Bocciata invece la mozione per l'intitolazione della Biblioteca Comunale a Oriana Fallaci, proposta dal gruppo Viviamo Tavazzano.

"Come maggioranza, pur riconoscendo il valore della figura e il suo contributo al giornalismo e alla letteratura, abbiamo messo in risalto che il percorso intellettuale e le prese di posizione di Oriana Fallaci, in particolare nella fase più tarda della sua vita, hanno suscitato e continuano a suscitare un dibattito acceso, profondo e divisivo nella società civile e nel mondo culturale - spiega l'assessore Mozzicat.o - Senza nulla togliere al diritto di ogni intellettuale di esprimere provocazioni e visioni forti, abbiamo chiarito che per noi la figura a cui dedicare la casa della cultura cittadina deve rispondere a un sentimento di coesione ampiamente condiviso, nel quale l'intera cittadinanza possa rispecchiarsi senza riserve, a figure quindi che rappresentino un elemento di coesione e sintesi per tutta la nostra comunità".

Ma a tenere banco in paese è soprattutto l'insediamento dell'infrastruttura di data center in area agricola, lungo la Statale 9, con relative riflessioni sul consumo di suolo. Il tema è stato discusso anche la sera prima, in una partecipata Commissione Ambiente Territorio Ecologia - Energia, presieduta da Rocco Tinnirello. Riguardo al progetto Data Center di Vantage, una delle tre richieste depositate, l'Amministrazione Comunale "sarà attenta, nelle interlocuzioni future col Commissario nominato dal Governo, visto l'interesse strategico nazionale, alla tutela della salute e dell'ambiente, con particolare attenzione all'impatto sui cittadini della Frazione Muzza, informando la cittadinanza sui prossimi sviluppi".

In quella sede, dall'opposizione, il gruppo di Francesco Morosini ha sottolineato "la necessità di una 'difesa territoriale' da parte delle amministrazioni pubbliche che devono fare quadrato contro l'invasione dei Data Center e la possibilità effettiva di tali insediamenti sul territorio di Tavazzano" e ha sollecitato "una dichiarazione politica chiara e netta da parte dell'Amministrazione", specie sul "progetto di 'Interesse Strategico Nazionale' proposto dalla Società Vantage, oggetto di prossima gestione commissariale ed 'imposta' sul territorio", interconnessa tra l'altro con un'area della Centrale Ep Produzione. Si richiede inoltre una programmazione certa della riforestazione sulla base della Convenzione Ambientale.