Lodi News - Lodi - Capitale dei sapori, con Le Forme del Gusto Le Forme del Gusto

Lodi, 25 settembre 2026

(Francesco Carrubba) L’edizione 2026 de Le Forme del Gusto mette al centro volti noti e nuove esperienze. Tra gli appuntamenti, il noto meteorologo Mario Giuliacci che domenica guiderà la gara Chi più raschia… dedicata alla raspadüra, Rosanna Lambertucci che sarà ospite dello showcooking Le Forme della Salute – Mangiare bene e vivere meglio e Annalisa Andreini, scrittrice e docente di cucina del territorio, che sabato condurrà la degustazione guidata La Cultura delle donne per una coltura ecosostenibile, evento Soroptimist dedicato alla valorizzazione delle produttrici lombarde.

Andreini presenterà tre finger che raccontano il territorio attraverso i formaggi Betti e i prodotti delle aziende femminili del Cremasco: Taleggio Betti con tighe e giardiniera Leccornie Doc, Brioche con Italico al miele Betti e composta di uva fragola Dal Flor, e Torta Giuàna di Vailate con crema allo yogurt Betti e miele della Fattoria Santa Maria.

Il Festival, in programma da oggi a domanica, conferma piazza della Vittoria e piazza Broletto come cuore pulsante della manifestazione, con quasi 50 stand, 2 padiglioni – Pala BCC Lodi e Pala BCC Lodi Experience – e una rete di partner che coinvolge istituzioni, associazioni, scuole e realtà produttive del Lodigiano e della Lombardia. L’inaugurazione ufficiale è prevista venerdì alle 17:30, mentre nel pomeriggio si terranno le anteprime del Festival della Fotografia Etica e della Rassegna Gastronomica del Lodigiano, in un “super gemellaggio” che unisce cibo, cultura e territorio.

Il programma propone decine di appuntamenti tra showcooking, degustazioni, laboratori e incontri dedicati al rapporto tra cibo, salute, sostenibilità e tradizioni. Tra gli eventi di rilievo: Good Food 4 All, La lunga vita comincia a tavola, il focus di Slow Food sul pane con il Palio del pane lodigiano e la conversazione Il pane cibo, simbolo e legame identitario. Non mancano le attività per bambini e famiglie, i laboratori Broletto LAB, le visite guidate alla Lodi nascosta, gli itinerari cicloturistici e l’apertura straordinaria del Museo di Scienze Veterinarie.

La novità dell’anno è la Notte Gialla Coldiretti, con vendita diretta, street food contadino, laboratori e musica fino alle 20:30. Il Festival si conferma così un grande contenitore di esperienze che intrecciano enogastronomia, cultura, formazione e turismo di prossimità, trasformando Lodi in un palcoscenico diffuso dove scoprire sapori, storie e luoghi del territorio.