L'ospedale di Casalpusterlengo
Casalpusterlengo, 06 agosto 2026
(Andrea Biraghi) Il nuovo accesso delle ambulanze all’ospedale di Casalpusterlengo resta incompleto e il Comitato civico ospedali Codogno-Casalpusterlengo torna a chiedere spiegazioni all’Asst e all’amministrazione comunale.
“Da troppi anni l’accesso per le ambulanze all’ospedale di Casalpusterlengo è un’opera incompiuta”, sostiene il direttivo, che denuncia l’assenza di comunicazioni ufficiali sulle ragioni del ritardo e sulla data prevista per la conclusione dell’intervento.
Il comitato critica anche il ruolo delle istituzioni locali. “Pure avrebbero il compito di monitorare, vigilare e interloquire con la stessa Asst per rendere conto ai cittadini della propria opera di controllo”, si legge nel comunicato.
Secondo il gruppo, l’attuale organizzazione costringe ancora le ambulanze ad accompagnare i pazienti attraverso lo stesso vano utilizzato per l’accesso alle camere mortuarie e ai carri funebri. “Quello che si vede ogni volta entrando e uscendo dall’ospedale è indecoroso, così come non è appropriato che le ambulanze continuino a far accedere i pazienti alla struttura passando dallo stesso vano per le camere mortuarie”, afferma il comitato.
La protesta riguarda anche il silenzio che, secondo il direttivo, circonda l’opera. “Se a qualcuno interessa qualcosa di questo argomento lo dica”, scrive il gruppo, chiedendo che vengano chiariti i motivi dell’allungamento dei lavori e le tempistiche necessarie per completare la rampa.
Nel comunicato vengono comunque riconosciuti gli investimenti destinati al potenziamento della radioterapia. Il comitato osserva però che “proprio alla luce di quelle importanti migliorie tecnologiche ci chiediamo il perché di questi investimenti a singhiozzo”.
La richiesta conclusiva è netta: “Si liberi al più presto l’ospedale dal cantiere”.