Codogno, 20 settembre 2026
(Francesco Carrubba) “Ci ha uniti la storia, ci unirà il futuro”.
La cerimonia per la firma del patto di gemellaggio fra Codogno e Vo', in provincia di Padova, si è tenuta ieri in Veneto in occasione della visita della delegazione codognese capitanata dal sindaco Francesco Passerini e accolta con calore ed emozione dal sindaco Mauro Delluniversità, il vicesindaco Raffaella Novati e gli assessori Silvia Salamina, Giovanni Bolduri e Gino Mori.
"Un momento carico di emozioni che ha unito ufficialmente la cittadina dei colli euganei e la nostra città - ha commentato Passerini. - Nel 2020, la terribile e difficilissima prova della pandemia, che ha portato via tanti affetti cui va anche in questa giornata il nostro pensiero, ha visto incrociarsi i destini delle nostre due comunità che hanno poi scelto di trasformare il dolore in resilienza ed ora, con il gemellaggio, in un futuro di collaborazione e condivisione tutto da vivere e continuare a costruire. Insieme".
Il sindaco ha ribadito che si è trattato di "una giornata storica". Entrambe le comunità hanno fatto parte della prima zona rossa d'Italia all'inizio della pandemia di Covid. Subito dopo la firma sul palco in piazza Liberazione a Vo', sopra il municipio è esploso nel cielo azzurro un effetto speciale con i colori della bandiera italiana. Per l'occasione un'ottantina di codognesi hanno fatto un tour di Vo'.