Lodi News - Cornegliano – Tombino aperto, cadono mamma e figlio Immagine esemplificativa

Cornegliano, 26 febbraio 2026

(Andrea Biraghi) È finita in ospedale una giovane madre con un bambino appena nato in braccio, caduta in un tombino lasciato aperto lungo il marciapiede. Il bambino è rimasto illeso, mentre la donna ha riportato un taglio alla gamba, medicato con due punti di sutura.

L’episodio è avvenuto martedì, intorno alle 19, alla Muzza di Cornegliano Laudense, in via Monsignor Rinaldi, dove erano in corso lavori ai sottoservizi di rete legati alla posa della fibra ottica. L’intervento è affidato a livello statale alla società Pro Conect, consorziata di Open Fiber.

Secondo quanto ricostruito, uno dei tombini collocati a livello del marciapiede sarebbe stato lasciato aperto al termine delle operazioni. Con il calare della sera, e in parte coperto dai sacchetti dell’immondizia, il foro era scarsamente visibile. La donna vi è caduta dentro mentre camminava con il neonato in braccio.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi. La madre è stata trasportata in ospedale, dove le è stato riscontrato un taglio alla tibia; al piccolo non sono state riscontrate lesioni. La donna ha presentato denuncia ai carabinieri.

A riferire sull’accaduto è stato anche il sindaco di Cornegliano Laudense, Stefano Iachetti, che ha spiegato di essere stato avvisato poco dopo l’incidente: "Sono passato a verificare e il tombino era aperto senza transenne di protezione. Abbiamo chiamato l’ambulanza che ha soccorso madre e figlio. Il giorno successivo abbiamo emesso un’ordinanza di sospensione dei lavori", ha detto.

Open fiber avrebbe sostenuto di non avere responsabilità dirette nell’accaduto, avendo subappaltato il lavori. Il comune precisa che l’incarico per la posa della fibra ottica non è stato affidato a livello locale ma rientra in un piano nazionale: Open Fiber ha ottenuto l’autorizzazione per intervenire in oltre tremila comuni, tra cui Cornegliano Laudense. Al comune spetta il rilascio dell’autorizzazione agli scavi, mentre agli operatori competono le procedure di segnalazione del cantiere, la sicurezza e il ripristino delle condizioni dell’area al termine dei lavori.

Sarà ora l’esito degli accertamenti a stabilire eventuali responsabilità per quanto accaduto.