Bcc Lodi di via Garibaldi
Lodi, 28 agosto 2026
(Francesco Carrubba) Il primo semestre si chiude con un utile lordo di circa 2 milioni di euro e netto di 1,6 milioni di euro. La raccolta generale di Bcc Lodi nei primi sei mesi dell'anno ha registrato un significativo incremento del +9,4%, pari a +65,1 milioni di euro, rispetto a giugno 2025. E gli impieghi al servizio del territorio fanno segnare un notevole +13,9%. Il numero dei conti correnti, al netto delle chiusure, è aumentato ad un ritmo di +4,46%. Inoltre, al 30 giugno i soci dell'istituto erano 3.699, in crescita del +2,4% rispetto a giugno 2025.
Nel corso del primo semestre sono stati erogati 150 mutui per un totale di 39,8 milioni di euro: di questi, 51 hanno sostenuto l’acquisto di prime case per un ammontare totale di 12,4 milioni di euro; sono stati erogati anche 57 crediti al consumo a brand del gruppo Prestipay per 683,3 mila euro. Intanto sono operativi da qualche giorno i nuovi uffici di via Gaffurio, destinati alle strutture organizzative e alle aree di controllo della Bcc, mentre è stata inaugurata l'1 aprile la seconda presenza commerciale a Milano in via Rembrandt, 14esimo presidio territoriale complessivo.
Il territorio di competenza vanta 97 Comuni, erano 36 a fine 2018. Ora il Consiglio di Amministrazione della Banca sta valutando anche le buone prospettive di sviluppo della Città di Crema, nonché la possibilità di aprire l’operatività anche in Provincia di Piacenza. "Confermo anche in questa occasione che la città di Milano e quella di Crema continuano a rappresentare driver strategici a cui orientare le nostre scelte di posizionamento compatibilmente con un contesto bancario dove il risiko sembra essere diventato un mantra", commenta il presidente Alberto Bertoli.
Il CdA di BccLodi ha approvato, tra il 14 e il 28 luglio, i risultati economici e patrimoniali semestrali per trasmetterli agli Organi di vigilanza nazionale ed europea. "Un primo scorcio di anno positivo e mediamente soddisfacente nonostante il contesto macroeconomico e geopolitico; le masse sono cresciute con dinamiche di molto superiori a quanto preventivato e con una buona qualità complessiva", sottolinea il direttore generale Fabrizio Periti.