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Lodi, 28 agosto 2026
(Andrea Biraghi) Una Nintendo Switch rubata in una casa del Lodigiano ha aiutato la polizia a risalire alla proprietaria e a ricostruire almeno una parte della provenienza di un bottino da oltre 100mila euro. La donna, 51 anni, non si era ancora accorta che la sua abitazione fosse stata svaligiata: a comunicarle il furto sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Milano.
La console è stata trovata in un appartamento di via Fiuggi, utilizzato come base da tre uomini fermati per ricettazione: due cileni di 27 e 28 anni e un peruviano di 28. All’interno dell’abitazione gli investigatori hanno recuperato gioielli, orologi, abbigliamento, accessori e dispositivi elettronici per un valore complessivo superiore ai 100mila euro.
Tra questi c’era proprio la Switch. Incrociando i dati contenuti nel dispositivo, gli agenti sono riusciti a risalire alla 51enne residente in un piccolo comune della nostra zona. Quando è stata contattata dalla polizia, la donna, che non era a casa, non sapeva ancora di essere stata derubata. Solo dopo la telefonata ha controllato l’abitazione e scoperto il furto.
L’operazione era iniziata lunedì, quando la Squadra Mobile aveva individuato nei pressi di via Padova una piccola utilitaria utilizzata per furti e rapine. L’auto era stata seguita fino a via Fiuggi, dove i tre che erano a bordo della vettura erano entrati in un condominio.
La sera successiva, intorno alle 23, gli agenti li hanno visti rientrare nello stabile con borse e sacchi e sono intervenuti, trovando la refurtiva. Nell’appartamento sono stati rinvenuti anche arnesi da scasso. Uno dei tre, il cileno di 28 anni, aveva al polso un Audemars Piguet del valore stimato di circa 40mila euro.
I tre sono stati fermati con l’accusa di ricettazione e denunciati anche per porto di oggetti atti a offendere. Il 28enne cileno, che era alla guida dell’utilitaria, è stato inoltre multato perché non ha mai conseguito la patente.