Lodi, 12 aprile 2026
(Andrea Biraghi) Il capoluogo entra nella rete internazionale delle Città Compassionevoli e lo fa coinvolgendo anche le scuole. Sabato mattina, in sala consiliare, spazio alla premiazione degli studenti che hanno partecipato al progetto “Lodi Caring Community”, iniziativa che punta a rafforzare il legame tra comunità, salute e attenzione alle fragilità.
Protagonista della mattinata Leonardo, studente della quarta grafica del liceo Callisto Piazza, autore del logo ufficiale del progetto, scelto tra quelli realizzati durante il percorso scolastico.
Il riconoscimento inserisce Lodi in una rete internazionale di città impegnate nello sviluppo di modelli di cura condivisi, con particolare attenzione al contrasto dell’isolamento e al supporto delle persone più fragili. Il progetto è sviluppato con il contributo di Mosaico Servizi.
“Questo percorso rappresenta un’opportunità per riconoscere la fragilità che attraversa ogni vita e per contrastare l’isolamento, promuovendo una cultura condivisa della cura. È anche un’importante occasione educativa per le nuove generazioni”, spiegano dal Comune.
“Ricevere questo riconoscimento internazionale è un traguardo importante per Lodi, ma soprattutto una responsabilità”, ha sottolineato Danila Zuffetti direttrice di Lodi Caring Community per Mosaico Servizi. “Significa entrare in una rete globale di città impegnate a costruire comunità capaci di prendersi cura delle persone”.