“Battaglia del ponte sull’Adda a Lodi”, di Pietro Bignami, di inizio '800
Lodi, 15 aprile 2026
(Francesco Carrubba) "Lodi entra nel Circuito europeo delle città napoleoniche - annuncia l'assessore alla cultura Francesco Milanesi - In vista del 230esimo anniversario della Battaglia al ponte, abbiamo deliberato l'ingresso all'interno della Federazione Europea delle Città Napoleoniche, associazione che riunisce i luoghi e le realtà legati all'età napoleonica".
Il culmine delle iniziative per ricordare la Battaglia sarà nel weekend tra l'8 e il 10 maggio: venerdì 8 si terrà la cerimonia d'ingresso, prima della rievocazione storica protagonista del fine settimana, che ospiterà una serie di eventi tra cui conferenze e mostre.
"Un passaggio strategico che apre nuove prospettive al turismo cittadino: la nostra storia diventa infatti leva per attrarre visitatori, costruire itinerari e valorizzare il territorio su scala europea - conclude Milanesi - Un importante primo passo per proiettare Lodi nei circuiti internazionali e nel turismo internazionale, creando occasioni, iniziative e percorsi capaci di raccontare la città ad un pubblico sempre più ampio".
La battaglia al ponte di Lodi è stata cruciale per l’ascesa al potere del giovane generale Bonaparte. "Le avanguardie francesi entrarono in città, la mattina del 10 maggio 1796, preparandosi a fronteggiare le forze austriache, accampate oltre il fiume Adda, verso il Revellino - ricorda il Comune - intorno alle 6 del pomeriggio, l’esercito francese aprì il fuoco contro gli Austriaci, iniziando così uno scontro che mise in difficoltà Napoleone ed i suoi uomini. Tuttavia, i francesi continuarono ad avanzare, attraversando il ponte e sconfiggendo, alla fine, l’esercito nemico. La battaglia di Lodi rappresentò il primo grande successo di Napoleone. E per Lodi, che festeggiò l’arrivo dei francesi, ebbe così inizio il periodo della Repubblica Cisalpina".