Lodi, 26 settembre 2026
(Francesco Carrubba) Il Festival della Fotografia Etica è pronto a inondare la città per la 17esima volta con le sue fotografie e i suoi visitatori provenienti da tutta Italia e dal mondo.
Il primo cittadino Andrea Furegato l'ha presentata al pubblico, alle autorità, istituzioni, forze dell'ordine e aziende presenti, dal deputato Lorenzo Guerini al vescovo monsignor Maurizio Malvestiti, dalla consigliera regionale Roberta Vallacchi al presidente della provincia Fabrizio Santantonio, dal prefetto Davide Garra al presidente del consiglio comunale Uggè.
"Siamo nello spazio del museo civico, il fronte sarà su Piazzale Forni - ha spiegato Furegato. - Sotto ci sarà l'archivio storico, per il quale il comune è candidato al Bando degli Emblematici di Fondazione Cariplo. Parliamo di 13mila metri quadrati di area rigenerata, un lavoro iniziato nella primavera del 2024: è un restauro conservativo approvato dalla Soprintendenza. La sede del Festival sarà aperta a tutti i residenti di Lodi".
"Uno spazio al servizio della comunità - ha aggiunto l'assessore alla cultura Francesco Milanesi; - il festival porta il mondo a Lodi ma anche Lodi nel mondo".
Il direttore del festival, Alberto Prina, ha ricordato che in mostra ci sono "storie uniche, necessarie e reali".
I maxischermi nell'enorme sala dell'ex Linificio proietteranno un'ora di progetti fotografici su vari temi riguardanti diversi luoghi del mondo: tra quelli scelti per l'inaugurazione c'era un sentito lavoro su Gaza.