Lodi News - Lodi - Finto carabiniere truffa anziani: arrestato

Lodi, 10 marzo 2026

(Andrea Biraghi) Si è presentato alla porta come carabiniere e si è fatto consegnare soldi e gioielli da una coppia di anziani. Ma appena uscito di casa ha trovato ad aspettarlo gli agenti della Squadra Mobile, che lo hanno arrestato.

Protagonista della vicenda un giovane italiano di 20 anni, fermato a Lodi con l’accusa di truffa aggravata.

La truffa è avvenuta ieri, 9 marzo, ed è iniziata con una telefonata arrivata alla linea fissa della vittima. Dall’altra parte del telefono un uomo si è presentato come tenente dei carabinieri, raccontando che poco prima a Milano era avvenuta una rapina e che l’auto della famiglia risultava coinvolta. Con questa scusa ha spiegato che a breve sarebbe passato un carabiniere per ritirare denaro e oggetti d’oro, così da confrontarli con quelli della presunta rapina.

Poco dopo alla porta di casa si è presentato il giovane che si è qualificato come carabiniere mostrando una finta placca. L’anziana, mentre veniva trattenuta al telefono dal complice per impedirle di contattare le forze dell’ordine, gli ha consegnato circa 400 euro in contanti e diversi monili in oro.

Il truffatore ha preso tutto ed è uscito dall’abitazione, ma appena fuori gli investigatori della Squadra Mobile lo stavano già aspettando. Il ventenne è stato arrestato in flagranza di reato e trovato in possesso del denaro, dei gioielli appena sottratti e della finta placca utilizzata per spacciarsi per carabiniere.

Il giovane è stato accompagnato negli uffici della questura di Lodi. Oltre all’arresto per truffa aggravata, è stato denunciato anche per possesso di segni distintivi contraffatti. Per lui è scattato inoltre il foglio di via dal territorio lodigiano per quattro anni.

Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per il giovane l’obbligo di dimora nel comune di Acerra, in provincia di Napoli.

La polizia invita i cittadini – soprattutto gli anziani – a non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine e, in caso di dubbi, a contattare immediatamente il 112.