Lodi, 27 settembre 2026

(Andrea Biraghi) L’ultima fotografia sul telefono, la bicicletta lasciata nel campo e una testimonianza raccolta nella zona.

Emergono nuovi elementi sulle ultime ore di Jacopo Rossi Trabattoni, il quindicenne morto folgorato dopo essere salito su un traliccio dell’alta tensione nelle campagne di Bottedo.

Nel pomeriggio il ragazzo era arrivato nella zona in mountain bike, con zaino e cuffie. Una residente lo avrebbe notato intorno alle 18 lungo la strada: il giovane era inizialmente disteso sull’asfalto e, quando la donna si è fermata, si sarebbe rialzato per poi sistemare la bicicletta. La mountain bike è stata successivamente recuperata nel campo di mais, sotto il traliccio.

Circa mezz’ora dopo la donna e la sorella avrebbero sentito due forti botti, seguiti da un intenso odore di bruciato. Alle 18.26 la sala operativa di Terna ha registrato un’anomalia sulla linea ad alta tensione. I tecnici hanno individuato il traliccio interessato intorno alle 20, trovando il corpo del quindicenne ancora sulla struttura, su una delle mensole.

Jacopo era riuscito a salire per diversi metri utilizzando la scaletta presente sul traliccio. Sul suo smartphone è stata trovata anche una fotografia scattata durante la salita. Il telefono è stato sequestrato e gli investigatori stanno analizzando il dispositivo e i profili social del ragazzo per ricostruire cosa sia accaduto prima della scarica.

Tra gli aspetti sottoposti a verifica c’è anche il forte sospetto di una sfida online, ipotesi che la famiglia continua a escludere. Al momento non sono emersi elementi che colleghino la morte del quindicenne a una specifica challenge. Jacopo era appassionato di parkour, ma non è detto che la salita sul traliccio fosse legata a questa attività.

Gli accertamenti riguardano anche le telecamere presenti nella zona, che potrebbero aiutare a ricostruire gli spostamenti del ragazzo e a stabilire se fosse solo. La

La Procura ha intanto disposto l’autopsia. Il corpo è stato trasferito all’Istituto di Medicina legale di Pavia, dove l’esame dovrà fornire ulteriori elementi sulle cause e sulla dinamica della morte.