Lodi, 29 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Ha patteggiato otto mesi di reclusione e 1050 euro di multa, con pena non sospesa, il 42enne gambiano residente a Brembio arrestato l’8 maggio al parco delle Caselle, a Lodi, per una cessione di hashish da 10 euro. Ora, in attesa dell’esecuzione della pena, la difesa cercherà di ottenere una misura alternativa per evitargli l’ingresso in carcere.
La decisione è arrivata questa mattina davanti al giudice Matteo Aranci. Il pubblico ministero Antonino Andronico e la difesa, rappresentata dall’avvocato Fabio Carminati del foro di Lodi, hanno raggiunto l’accordo sulla pena da proporre giudice.
Il passaggio sulla misura alternativa è legato anche alla situazione personale dell’imputato. Secondo quanto spiegato dal difensore, l’uomo ha oggi un contratto di lavoro a tempo indeterminato, elemento che sarà valorizzato nell’istanza. Sulla mancata sospensione pesa invece la presenza di una precedente condanna a 10 mesi di galera, ancora sospesa, sempre per reati legati agli stupefacenti.
Il procedimento nasce dall’arresto dell’8 maggio al parco delle Caselle. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Questura, il 42enne era stato notato durante uno scambio con una donna che, fermata poco dopo, aveva riferito di avere appena comprato 10 euro di hashish. Addosso all'imputato erano poi stati trovati altri 14 grammi di hashish e denaro contante.
Lo straniero aveva ammesso agli agenti la cessione, sostenendo però che si trattasse di una vendita occasionale a un’amica e che il resto della sostanza fosse per uso personale. Dopo la convalida dell’arresto, per lui era stato disposto l’obbligo di firma a giorni alterni.