Lodi, 11 aprile 2026

(Andrea Biraghi) Spaccio di droga tra Lodigiano e Sudmilano, due uomini sono comparsi davanti al giudice per il rito direttissimo dopo l’arresto avvenuto il 9 aprile. Al centro dell’udienza la ricostruzione dell’incontro tra i due a bordo di auto a noleggio, tra cui una Toyota Yaris blu, fermate dopo un controllo scattato nel territorio di Cerro al Lambro.

Secondo quanto emerso in aula, i due si sarebbero incontrati per confezionare le dosi. Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati 23 grammi di cocaina, suddivisi in due involucri da 9 e 14 grammi, oltre a un bilancino e a diverse bustine vuote. All’interno della Yaris sono stati inoltre trovati circa 500 euro in contanti, in banconote di diverso taglio, elemento che secondo l’accusa è compatibile con l’attività di spaccio.

I due imputati si sono mostrati collaborativi e hanno ammesso che la cocaina era di loro proprietà. Uno dei due risulta avere precedenti specifici, mentre l’altro è incensurato.

Nel corso dell’udienza il pubblico ministero Antonino Andronico ha chiesto la convalida dell’arresto per flagranza di reato, evidenziando il rischio di reiterazione. La difesa, rappresentata dall’avvocato Fabio Del Luca del foro di Milano, ha sottolineato il comportamento collaborativo degli imputati.

Il giudice Matteo Aranci ha disposto la convalida dell’arresto, rinviando il procedimento con rito direttissimo al 13 maggio.