Lodi News - Lodi - L'ospedale scrive a Maria Oggionni Il team del Laboratorio di Biologia Molecolare: Elisabetta Berti, la seconda, e Alberto De Giuli al centro

Lodi, 03 giugno 2026

(Francesco Carrubba) “Non vediamo l’ora che Maria rientri e ritorni con noi. In questi giorni ci è mancata molto: ci è mancata la sua qualità professionale e la sua umanità. La brutta storia in cui è stata coinvolta ci ha colpito tutti. Ora la vogliamo tutti riabbracciare. Presto, qui in laboratorio”.

È il messaggio che i colleghi del laboratorio di Biologia Molecolare e Genetica Medica dell’ospedale maggiore rivolgono a Maria Oggionni, la biologa genetista accoltellata qualche giorno fa da un uomo e dimessa dall’ospedale di Brescia lunedì pomeriggio.

Il reparto ha realizzato oltre 2000 prestazioni da luglio 2025 a marzo 2026. Nel dettaglio, da luglio a dicembre sono stati eseguiti 560 esami e 141 test, nei primi tre mesi di quest’anno, invece, sono già 205 gli esami e 41 i test. Sono inoltre 788 le diagnosi del papillomavirus, che possono rischiare di sviluppare il tumore della cervice uterina; 300 in questo trimestre.

La struttura fa riferimento all’Anatomia Patologica guidata da Elisabetta Berti, che è anche direttrice del dipartimento dei servizi dell’Asst. “Da gennaio a luglio dello scorso anno - racconta Alberto De Giuli, biologo genetista e responsabile del Laboratorio - abbiamo fatto un lavoro immenso che ha portato all’accreditamento della struttura che può contare, oltre al mio contributo e a quello di Maria Oggionni, anche sull’apporto del medico genetista Francesco Marco Parodo, in Asst da poche settimane, 30enne professionista, proveniente dall’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Con loro lavorano anche due tecniche sanitarie di laboratorio biomedico: Maria Grazia Ricciardone e Carla Verdura”.