Lodi News - Lodi – Multa da 10mila euro

(Andrea Biraghi) Diecimila euro di sanzione per aver danneggiato le radici di un albero monumentale. È il provvedimento elevato dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Lodi nei confronti di un’impresa impegnata nella posa della fibra ottica in viale Milano.

Secondo quanto accertato, durante gli scavi sarebbero stati effettuati interventi troppo vicini al fusto, senza rispettare il perimetro di sicurezza previsto per gli esemplari tutelati e senza il necessario nulla osta ministeriale. La normativa, aggiornata nel 2025, prevede per il danneggiamento degli alberi monumentali sanzioni che vanno da 5mila a 100mila euro.

L’albero coinvolto non è un esemplare qualsiasi. Si tratta del grande platano di viale Milano, uno dei cinque alberi monumentali presenti a Lodi. Un Platano comune (Platanus acerifolia) inserito nell’elenco nazionale degli Alberi Monumentali d’Italia, istituito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Da oltre un secolo questo gigante verde accompagna uno degli assi viari principali della città. È censito per le sue dimensioni, la longevità e il valore paesaggistico, e rientra tra i circa 5mila alberi monumentali riconosciuti a livello nazionale. La Lombardia è tra le regioni con il maggior numero di esemplari registrati.

Nel Lodigiano, oltre al platano di viale Milano, figurano anche i cedri e il bagolaro di Villa Braila, le farnie di Villa Premoli a Massalengo, l’ippocastano di Somaglia e la magnolia di Tormo. Alberi che non sono semplici elementi di arredo urbano, ma beni tutelati per legge.

L’intervento dei Forestali si inserisce in un’attività di vigilanza costante sul patrimonio arboreo. Perché quando si interviene sulle radici di un albero monumentale, non si mette a rischio solo una pianta, ma un pezzo di storia della città.