Lodi News - Lodi - Napoleone torna in città La battaglia del ponte di Lodi

Lodi, 28 aprile 2026

(Andrea Biraghi) Il capoluogo prova a rimettere Napoleone al centro della propria identità storica e turistica. Martedì è stato presentato in Sala Consiliare il progetto Napoleone a Lodi, calendario di iniziative pensato per celebrare il 230esimo anniversario della Battaglia del Ponte di Lodi, combattuta il 10 maggio 1796.

L’obiettivo non è solo commemorare una ricorrenza, ma trasformarla in un’occasione di promozione culturale, turistica ed economica, anche grazie all’adesione alla Federazione Europea delle Città Napoleoniche.

"Per molto tempo la Battaglia di Lodi non è stata valorizzata abbastanza, nonostante le tante testimonianze presenti sul territorio. Questo anniversario è l’occasione per posizionare Lodi anche in una dimensione turistica internazionale: non è stato solo il passaggio del mito di Napoleone, ma un fatto storico importante che può ancora raccontare molto della città", ha spiegato Francesco Milanesi.

Alla presentazione erano presenti anche Daniele Sattarelli, consigliere provinciale con delega a cultura e turismo, e Marco Minoia per BCC Centropadana, main sponsor dell’iniziativa. Minoia ha richiamato il legame tra la banca e la storia napoleonica, ricordando che la sede dell’istituto si trova nel luogo in cui, secondo quanto spiegato durante l’incontro, Dalì consegnò le chiavi della città di Milano a Napoleone.

Il cuore del programma sarà nel mese di maggio. L’8 maggio è prevista la cerimonia ufficiale di adesione alla Federazione Europea delle Città Napoleoniche, alle 18.30 presso BCC Centropadana. La stessa sera, alle 20, si terrà la Cena di Gala Napoleonica al ristorante didattico del Polo culturale Maria Cosway.

Il 9 e 10 maggio il Parco Isola Carolina ospiterà la rievocazione storica della battaglia: sabato 9, dalle 10, l’accampamento didattico e, alle 17, lo scontro tra avanguardie; domenica 10, alle 11, la rievocazione storica. Sempre il 9 maggio sono in programma l’iniziativa Ci vuole ambizione – testimonianze del passaggio di Napoleone a Lodi alla Biblioteca Laudense e il Napoleone Tour Inclusivo, condotto da giovani con disturbo dello spettro autistico formati attraverso i programmi della Fondazione Danelli.

Il 10 maggio sarà inaugurata anche la mostra Napoleone a Lodi – storie dietro la Storia, al Museo della stampa Andrea Schiavi, con conferenza dell’ingegner Sandro De Palma. La mostra resterà visitabile fino al 15 giugno. Nello stesso fine settimana, presso la Fondazione Maria Cosway, sarà ospitata anche la mostra I Loretz – una famiglia di ceramisti tra Lodi e Milano a fine Ottocento.

Il progetto avrà anche una componente digitale: un percorso urbano in otto tappe, accompagnato da una docu-serie. I video non saranno disponibili liberamente online: per vederli bisognerà raggiungere fisicamente i luoghi del percorso e sbloccarli sul posto attraverso un QR code. Durante la presentazione è stato mostrato un trailer con la città ricostruita in un contesto storico, il volto di Napoleone a 26 anni e mezzo e ambientazioni realizzate anche con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Il calendario proseguirà poi tra giugno e dicembre con incontri, conferenze e un convegno scientifico dedicato alla Battaglia del Ponte di Lodi.