Vincenzo Belcastro
Lodi, 23 luglio 2026
(Francesco Carrubba) L’impatto delle patologie neurologiche è crescente: secondo uno studio pubblicato su Lancet, nel mondo una persona su tre svilupperà nel corso della propria vita una malattia neurologica. I dati dell'Asst lo confermano: sono 7.691 le prestazioni totali, ambulatoriali e strumentali, erogate nei primi cinque mesi del 2026 dalla Neurologia diretta da Vincenzo Belcastro. C'è un aumento del 28,25% rispetto alle 6.700 dello stesso periodo del 2025.
Sono seguiti stabilmente dal team della struttura oltre 3.500 i pazienti cronici: 1.000 con malattie neurodegenerative, 800 affetti da cefalee, 700 adulti con epilessia - che diventano circa mille considerando anche i bambini - e 150 con sclerosi multipla, oltre a 200 nuovi casi di ictus riscontrati ogni anno.
Intanto si registra un calo dei ricoveri: "Si tratta di un dato da leggere in positivo perché significa che siamo in grado di intercettare tempestivamente alcuni segnali, prevenendo così l’ospedalizzazione - spiega Belcastro - riusciamo a far fronte alle esigenze del territorio grazie alla presenza di ambulatori specialistici di secondo livello dedicati a un ampio spettro di disturbi". Si tratta di demenze, malattia di Parkinson, epilessia - "siamo un centro riconosciuto a livello nazionale dalla Lice" -, sclerosi multipla, cefalee, neuropatie periferiche, malattie neuromuscolari e neuro-oncologia.
Un recente investimento tecnologico di oltre 130 mila euro ha permesso l'acquisizione di un nuovo elettromiografo e di due elettroencefalografi di ultima generazione. Inoltre l'équipe è attualmente composta da 14 medici specialisti, inclusi una neuropsicologa che opera nel Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze, sette tecnici di neurofisiopatologia e circa 20 infermieri. Il reparto dedicato, al terzo piano, è di 18 posti letto.