Lodigiano, 23 luglio 2026
(Francesco Carrubba) I territori delle province di Lodi e Crema non si sono ancora ripresi del tutto dopo il nubifragio di venerdì.
"Le tempistiche risentono dell’eccezionale estensione dei danni provocati dal maltempo in tutto il Lodigiano e nel vicino territorio Cremasco - spiega il comune di Lodi. - Le imprese specializzate sono infatti impegnate contemporaneamente in numerosi interventi, mentre i centri destinati a ricevere e trattare il materiale vegetale rimosso dalle strade e dai parchi stanno registrando una significativa saturazione. Una parte del materiale abbattuto dalla tempesta è già stata rimossa, mentre le operazioni di pulizia e di asportazione delle alberature cadute proseguiranno anche nel corso della prossima settimana".
Nel frattempo, proseguono gli interventi avviati dall’amministrazione Furegato per fronteggiare gli ingenti danni subiti dagli spazi verdi e più in generale dal "patrimonio arboreo" per via della violenta tempesta che ha colpito la città all'alba di quel venerdì. Le attività si sono concentrate in particolare al Belgiardino, una delle zone maggiormente colpite dall’evento meteorologico, dove sono stati abbattuti molti alberi e si sono registrati danni diffusi, con rami spezzati, anche di grandi dimensioni, e piante rimaste in condizioni di instabilità.
"Sono state quindi effettuate verifiche approfondite sullo stato delle alberature danneggiate e sono stati eseguiti interventi mirati per rimuovere rami e porzioni di piante che presentavano un rischio di caduta - spiega il Comune - Tra le operazioni svolte rientra anche la rimozione, mediante piattaforma aerea, di un albero rimasto pericolosamente sospeso".